Estômago: tutti a tavola con sapori italiani a ritmo di samba.
Leggi tutti gli articoli di Anastasia Mazzia

“Estômago” è il film dell’esordiente regista brasiliano Marcos Jorge che inaugurerà la sezione “Occhio sul Mondo” quest’anno dedicata al Brasile, al Festival Internazionale del cinema di Roma.
Il film si e’ aggiudicato 4 premi (miglior regista, miglior attore, premio del pubblico, premio speciale della giuria per il ruolo di Babu Santana) su 5 in concorso, al Festival Internazionale del Cinema di Rio de Janeiro, oltre ad aver sbancato i botteghini in Brasile.
Al festival di Roma sarà proiettato il 23 ottobre, mentre verrà distribuito in Italia solamente a metà del 2009.
“Estomago-una storia gastronomica” è una commedia dalle ambizioni gastro-antropologiche, un mix perfetto tra i sapori italiani e le ambientazioni brasiliane.
Narra la storia di Raimundo Nonato, un emigrante in fuga dal sertão, la regione più povera del Brasile, verso la grande città, alla ricerca di fortuna. Assunto come uomo delle pulizie in un bar di Curitiba, scopre il suo talento nella cucina. Giovanni, il proprietario di un noto ristorante italiano, intuisce le doti di Nonato e lo assume come cuoco. Così Nonato scopre i sapori della cucina italiana, le ricette, le spezie, i formaggi ed il vino. L’estasi del palato gli cambia la vita: inizia la sua affermazione nel mondo. Una casa, nuovi abiti, nuovi amici, ed infine l’amore. Nonato s’innamora di Iria, una prostituta, che gli offre sesso in cambio di cibo. Ma la passione del cuoco non è ricambiata e l’agognata felicità sfocia in tragedia. Anche in galera la sua unica ancora di salvezza sarà la sua arte culinaria.
“Estômago” e’ una favola per adulti, delicata e divertente ed allo stesso tempo crudele e drammatica. Il talento per la cucina e’ un mezzo per Nonato per scoprire il suo posto nella società. La poesia dei sapori e dei profumi lo riscattano da una realtà dove la fame e la povertà dilagano.
Un mix originale di arte culinaria, humour, crimine e passione rendono il film un successo di botteghino.
Il regista ha affermato che per lui il cinema è fatto per il pubblico e che sperava “che tutti uscissero con un po’ di fame”. Sicuramente “Estomago” e’ un film da vedere dopo aver mangiato, o si rischia che tra tutte quelle ricette il languore attanagli lo stomaco dello spettatore.
Ottobre 24th, 2008 at 4:34 pm
adoro il cinema brasiliano ed ho sentito parlare molto di questo film. spero di vederlo presto. un mio amico lo ha visto a Rotterdam e gli e’ piaciuto tantissimo.