San Valentino di sangue in 3D: tanto splatter, poco horror.

Prima i film d’animazione, poi film d’avventura, ora un film horror. La tecnologia sta invadendo il cinema, anche se in Italia non siamo ancora sufficientemente attrezzati per questo.
“San Valentino di sangue in ” e’ il primo film horror girato completamente usando l’innovativa telecamera Real D , sistema di lavorazione già utilizzato per “Viaggio al centro della Terra ” (2008).
Rivisitazione dell’omonimo film, originale del 1981 di George Mihalka, film a basso budget canadese diventato cult tra gli appassionati del genere, uscirà dall’8 maggio.
Harmony, una piccola cittadina, dieci anni fa e’ stata sconvolta da una tragedia: Tom Hanniger, un giovane minatore, ha causato un incidente all’interno di una galleria sotterranea nella quale sono morti cinque uomini rimasti intrappolati per sempre sotto terra mentre Harry Warden, l’unico sopravvissuto al terribile incidente, è entrato in coma permanente. Esattamente un anno dopo il terribile incidente, nel giorno di San Valentino, Harry Warden si è svegliato dal coma e ha ucciso brutalmente 22 persone massacrandole con un piccone. Dieci anni dopo, Tom Hanniger torna ad Harmony proprio nel giorno di San Valentino, ancora ossessionato dai ricordi di tutti quei morti. Tom e’ tornato per esorcizzare quel terribile passato che lo tormenta ogni notte. Ma il suo ritorno coincide con il terribile ritorno del killer, vestito da minatore, che semina morte ed orrore tra i cittadini della comunità.
Tom teme possa essere Harry Warden che è tornato per ucciderlo.
“Questo film – ha detto il regista Lussier – è una sorta di unione tra gli horror della vecchia scuola e le nuove tecnologie. E’ stata una grande sfida per me che ho accettato grazie agli anni di esperienza di lavoro al fianco di Wes Craven. Il film originale è una sorta di leggenda per chi ama il genere e noi non potevamo non tenere conto della tradizione ma, al contempo, abbiamo realizzato qualcosa di assolutamente nuovo e originale. Vi assicuro che quando il minatore brandisce il piccone, salterete sulle poltrone e sarà come se vi sfiorasse”.
Infatti, muniti di appositi occhialini, lo spettatore viene letteralmente investito da schizzi di sangue, parti umane poco identificabili, etc..
E’ uno , o meglio come il film originale era stato definito da Quentin Tarantino “il miglior di ogni tempo”, che con tutta la sua energia di orrore e terrore rende partecipe lo spettatore in ogni singolo fotogramma.
La critica d’otreoceano e’ rimasta turbata e perplessa: le uniche scene in ritenute interessanti sono quelle di nudo. Infatti, il film e’ stato vietato ai minori.
Anche se l’idea dell’horror in può essere interessante, si corrono due rischi: il primo e’ che la nuova tecnologia vada a discapito del film stesso. Se prima era necessario una storia avvincente, la musica dai ritmi incalzanti, effetti speciali per far salire la tensione e l’orrore, adesso basta “sputare un po’ di sangue” sullo spettatore per terrorizzarlo. In secondo luogo il problema e’ strettamente geografico. Nel senso che in Italia non siamo ancora attrezzati di molte sale : spesso sono fuori città, difficilmente raggiungibili ed il costo del biglietto troppo elevato. Si rischia così che il diventi un beneficio di pochi e per pochi.
Il film originale era sicuramente migliore di questo remake, probabilmente perché per terrorizzare non aveva bisogno del !.
Il trailer:

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2 Responses to “San Valentino di sangue in 3D: tanto splatter, poco horror.”

  1. 1
    rob Says:

    non sanno piu’ che inventarsi..invece di fare un bel film horror..ormai si fanno solo remake, non hanno piu’ fantasia i registi!
    Un fan del cinema horror, vecchio stile.

  2. 2
    BOX OFFICE ITALIA: Classifica dei 10 Film più visti del week end. - Al Cinema Says:

    [...] 1)“San Valentino di sangue in 3D” e’ il primo film horror girato completamente usando l’innovativa telecamera Real D 3D. Regia di Patrick Lussier con Jensen Ackles. Genere: Horror, Thriller Incassi: € 1.723.091 [...]

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