Vanity Fair intervista Jennifer Lopez, che torna al cinema a parlar di donne.

3901185452-jennifer-lopez-torna-set-parla-dei-diritti-delle-donne
Cantante, attrice, stilista (per Yamamay), mamma e moglie, all’alba dei suoi 40 anni e’ sempre bellissima. Torna sul grande schermo con un film appassionato e tristemente molto attuale. “The Back-Up Plan” e’ il film in produzione dove interpreta una donna che, incapace di trovare l’uomo della sua vita, decide di diventare ugualmente madre, e ricorre all’inseminazione artificiale .
La rivista Vanity Fair l’ha intervistata sul set, durante le registrazioni del film.
Vanity Fair: “Perché proprio questo film per il suo ritorno al cinema dopo la maternità?”
: “ perché racconta una storia molto interessante, molto vera, molto attuale. Forse perché ora sono madre anche io, forse perché sono arrivata a 40 anni e mi posso identificare con una coetanea che desidera avere figli, ho detto subito di sì».
Vanity Fair: “Che effetto le fa tornare a recitare?”
: “ Temevo di non ricordarmi più le battute, invece la cosa buffa è che la mia memoria è straordinariamente migliorata. A maturare, evidentemente, si migliora”.
Vanity Fair: “ Come è Zoe, il personaggio che interpreta?”
: “Una donna sicura di sé, indipendente, realizzata professionalmente. Arrivata a un certo punto, si rende conto di non aver trovato l’uomo che fa per lei, e decide di farsi lo stesso una famiglia”.
Vanity Fair: “ Le assomiglia?”
: “Non direi. Zoe sta bene anche da sola, e in questo non siamo affatto uguali. Per altre cose, invece, siamo decisamente simili. Come me, Zoe è una donna che ama molto e molto si dà. Che sogna la carriera, l’indipendenza, il successo, e li persegue con determinazione”.
Vanity Fair: “ Nella sua vita, lei, quanto pianifica?”
: “I piani, nella realtà delle persone, non funzionano più di tanto.
Partecipiamo tutti a questa pazza corsa: bisogna prendere quello che viene, gestirlo al meglio e prepararsi al prossimo “regalo” del destino. Ma non è questo, in fondo, che rende la vita interessante?”.
Vanity Fair: “La legge, nel nostro Paese, non permette a una donna non sposata di ricorrere alla fecondazione in vitro. E se è sposata ma suo marito è sterile, non può neppure ricorrere alla fecondazione eterologa per diventare madre”.
: “Penso sia sbagliatissimo pretendere di dire a una donna che cosa può o non può fare del suo corpo. Sicuramente le italiane non sono contente di questa situazione, e sarebbe meglio che anche i legislatori se ne rendessero conto”.
Vanity Fair: “ La procreazione assistita è un tema attuale anche perché, negli ultimi anni, le donne hanno spostato in avanti il loro orologio biologico”.
: “Proprio di questo abbiamo voluto parlare. Gliel’ho detto che è una commedia contemporanea su una donna contemporanea. Anche solo vent’anni fa, di questo argomento non si sarebbe potuto parlare. Sono felice che ora si possa, che la società si sia evoluta. Perché non approfittarne?”.

Fonte: Vanity Fair
http://www.style.it/cont/people-show/news/0907/2800/jennifer-lopez-vi-sono-mancata.asp

  • Share/Bookmark

Articoli simili

One Response to “Vanity Fair intervista Jennifer Lopez, che torna al cinema a parlar di donne.”

  1. 1
    Letture disimpegnate a fin di bene: ecco lo strano amore dei vip in un libro pro Anlaids | DaringToDo.com Says:

    [...] delle loro convention amorose. Ma è tutto a fin di bene. Il libro del giornalista che tiene su Vanity Fair una rubrica dedicata all’argomento va infatti a sostenere la lotta all’Aids. “Strani [...]

Leave a Reply