L’avremo visto decine di volte in tv, soprattutto durante gli orari più assurdi quando fuori era buio e in casa, ovviamente, non c’era anima viva. Il trailer ricorda un po’ la ripresa amatoriale di The Blair Witch Project che ha reso celebre il genere della produzione “fai-da-te”, un modo di fare horror che ha reso più vere anche le vicende più tremende.
Il film narra la vicenda agghiacciante di Katie e Micah, una giovane coppia che ha da poco preso in affitto un nuovo apprtamento nella zona periferica di una metropoli. L’appartamento però si scopre da subito la scena di eventi inspiegabili che spaventano i coniugi e li tengono svegli nel bel mezzo della notte con rumori e ombre misteriose.
Micah decide così di installare nella camera da letto una telecamera per svelare i misteri che la notte racchiude e, fin da subito i due sposi scopriranno di non essere gli unici abitanti della casa…
Carl Erik Rinsch potrebbe essere il nuovo regista del celebre film di Kack Arnold, Il Mostro della Laguna Nera, che ormai è datato 1954 e che, diciamocelo, ha davvero bisogno di una spolveratina.
Il film negli anni ‘50 era stato considerato, e lo è ancora, il film cult del periodo e del genere horror, un successo che diede poi vita a due film dello stesso genere: La vendetta del mostro (1955) e Il terrore sul mondo (1956). L’idea della Universal è quella di voler far conoscere alle nuove generazioni il film culto di quasi 60 anni fa.
La storia raccontava di una scoperta davvero incredibile: una laguna, nella zona del Rio delle Amazzoni, rimasta immutata fino dai tempi della preistoria in cui un mostro, metà pesce e metà uomo, uccide senza pietà gli uomini della spedizione. Molti tentativi fanno sì che il gruppo uccida l’atroce creatura ma il regista preferì creare un finale da suspence: chissà cosa sarebbe accaduto se il director non avesse dedicato l’ultima inquadratura al mostro apparentemente ucciso dagli esploratori.
“Batti il ferro finché è caldo”, dice il detto. E quelli della Summit Entertainment lo sapranno bene considerando che, dopo il successo di New Moon, hanno già in progetto un nuovo film tutto dedicato ai vampiri. Vlad, sarà questo il titolo del nuovo successo, la storia di Vlad l’impalatore che concentrerà principalmente l’attenzione sull’infanzia del principe vampiro più famoso del mondo dell’horror.
Questa volta però i panni del protagonista principale non saranno vestiti dal bravo Brad Pitt che sarà invece presente in veste di produttore; mentre la sceneggiatura sarà curata dal giovane Charlie Hunnam. In segreto ancora il nome dell’attore protagonista.
Eh, caro Brad sono finiti i tempi della gioventù quando, con Tom Cruise spaventavi i baldi cacciatori di vampiri armati di paletti di frassino e conquistavi le giovani e gustose prede… Il tempo passa davvero per tutti.
Esce oggi nelle sale, e guardate un po’ proprio nel periodo di Halloween, Diary of the Dead, una pellicola in Italia ancora inedita ma che ha già scosso il pubblico americano nel 2008.
Il regista, George A. Romero, smentisce che questo sia il capitolo conclusivo della saga spettrale che aveva curato già nel ‘68 con l’uscita di La notte dei morti viventi.
La trama ricorda un po’ le leggende irlandesi sulla notte di Halloween: il terrore di vedere lungo il proprio cammino i morti tornare in vita, tanto che da questa credenza, nacque anche la tipica zucca scavata all’interno e illuminata da un lumino per fare luce e spaventare le creature tornate dall’aldilà.
“Li trovo quasi nauseanti. Troppo sangue, mutilazioni, cose orribili. Non mi piacciono affatto”. Questa è stata la dichiarazione di Christopher Lee, attore britannico famoso per aver interpretato molti film horror tra cui la memorabile interpretazione del Conte Dracula prodotta per la Hammer Film Production, serie che sconvolse gli anni ‘60.
L’attore definisce così i film horror di nuova generazione, produzioni forse più orientate allo splatter che vere e proprie storie di paura: “I film di paura erano di qualità superiore una volta. Il sangue non era quasi mai mostrato sugli schermi ed era quello il segreto: lo spettatore ha più timore di quello che non vede che di ciò che è davanti ai suoi occhi”.
Il film horror per eccellenza secondo Sir Dracula? Rosemary’s Baby firmato da Roman Polanski.
Arriva nelle sale italiane Orphan, horror diretto dal regista spagnolo Jaume Collet-Serra che uscirà in Italia il 16 ottobre.
Il film però, uscito nelle sale statunitensi il 24 luglio 2009, ha già suscitato non poche polemiche. Molte associazioni pro-adozione, infatti, hanno diretto molte accuse allo staff di produzione e al regista poiché colpevoli di aver diffuso paure e falsi stereotipi che possano far cambiare idea agli aspiranti genitori.
Un esempio? Oltre ai vari tentativi di boicottaggio, le associazioni pro-adozione hanno contattato il presidente della Warner Bros, Barry Meyer, chiedendogli di eliminare dal film la frase: “Dev’essere difficile amare un figlio adottivo allo stesso modo di uno tuo”, frase che la piccola Esther dice alla madre adottiva.
Anche quest’anno la tradizione verrà rispettata: l’ultimo episodio della saga del terrore verrà distribuito nelle sale cinematografiche americane il 23 ottobre, ossia l’ultimo venerdì prima di Halloween, il regista Kevin Greutert ce la sta mettendo davvero tutta per rendere insonni le nostre notti!
Il sesto capitolo della saga di Saw si preannuncia terribile e ancora più violento dei cinque episodi precedenti, una saga che ha fatto la fortuna dei botteghini in tutto il mondo guadagnando complessivamente ben 650 milioni di dollari fino ad ora.
Scritto Venerdì 14 Agosto 2009 da Anastasia Mazzia
< “Smile” è l’opera prima di Francesco Gasperoni ed uscirà nelle sale italiane il 28 Agosto.
Sette amici decidono di partire per il Marocco per una vacanza tutta avventura e relax. Una ragazza del gruppo perde la sua macchina fotografica, ma fortunatamente in un villaggio un’anziana gliene regala una. Nel preciso momento in cui i ragazzi vengono in possesso della particolare macchina fotografica, la loro vacanza da sogno si trasformerà nel loro peggior incubo. Infatti, una forza oscura e maledetta, assetata di sangue e di vendetta, li inseguirà nel bosco dal quale forse non riusciranno a tornare vivi. Leggi tutto »
Scritto Venerdì 14 Agosto 2009 da Anastasia Mazzia
< “Perché Smile?
Fin da piccolo ho adorato Edgar Allan Poe. Uno dei versi che più mi colpì apparteneva al Castello Maledetto e riguardava il cadavere decomposto di un Re “…che ride, ma non sorride più’’ (…and laugh, but smile no more). Il vocabolo smile echeggio quindi subito nel mio cervello, con una connotazione tutt’altro che allegra, come un presagio di qualcosa di orribile. Poi una sera di qualche anno fa, mentre passeggiavo per il centro di Roma, sentii un turista che, prima di scattare l’ennesima foto ricordo delle sue vacanze romane, disse “smile” con uno stranissimo tono di voce e qualcosa, a quel punto, anche nella mia mente scattò. Di getto ed in un paio di giorni nacque così il soggetto di “Smile”, il thriller soprannaturale che abbiamo poi realizzato e che speriamo produca risultati sia nell’animo degli spettatori
che al box office. Leggi tutto »
Scritto Giovedì 13 Agosto 2009 da Anastasia Mazzia
< Dopo aver sbancato il botteghino e terrorizzato il pubblico americano, il film horror più atteso dell’anno arriva nelle sale italiane dal 21 agosto: e’ “Il messaggero – The Haunting in Connecticut”. Diretto dall’esordiente Peter Cornwell, il film si basa su reali eventi paranormali accaduti negli anni 80 a Southington, nel Connecticut.
La famiglia Campbell è costretta a trasferirsi in una nuova casa nelle vicinanze della clinica dove il giovane figlio Matt, che è malato di cancro, viene sottoposto periodicamente a trattamento di chemioterapia. Ma la bella casa vittoriana in cui dimorano cela una storia inquietante. Leggi tutto »