Tra la lista dei cattivi di Santa Claus ci sono anche i registi e le star di Hollywood. A stilare la lista per Babbo Natale ci hanno pensato quelli del sito internetwww.hollywood.com, che hanno creato un naughty list (lista dei cattivi) che Babbo Natale farebbe meglio a non considerare durante la notte della vigilia di Natale.
Ultimo della lista, Will Ferrell ,che con la sua Land of the Lost ha fatto la gioia dei cattivi critici cinematografici che hanno subito gettato pellicola e dvd in un’altra terra perduta… la discarica.
Nona classificata, Hilary Swank, che con il film Amelia si merita il premio di attrice più sfortunata e, come dice la redazione del News Hollywood, farebbe meglio a consigliare al marito di affidarle ruoli più fortunati.
Ottavo classificato, Christian Bale, settimo in classifica Michael Bay, letteralmente naufragato dopo il successo di Avatar che ha fatto apparire Transformers un film per ragazzetti. Sesto Steve Martin che continua a fare il successo delle catene di noleggio ma non quella dei botteghini; quinto Spielberg e quarta Megan Fox, che visto il successo di Jennifer’s Body farebbe meglio a tenersi ben stretto il suo, di corpo. Terzo Michael Moore, secondo Eddie Murphy e primo, Roman Polanski.
I social network stanno dando del filo da torcere anche a Holywood che, da un giorno all’altro, si ritrova a dover costellare di asterischi i contratti con le star del cinema, sempre più social network addicted.
E quindi, se prima potevamo diventare amici delle nostre star preferite ora dovremo rinunciare a questo grande onore.
Secondo l’Hollywood Reporter, la Disney (seguita a ruota dalla DreamWorks) avrebbe inserito nel contratto di un attore la seguente nota: “Vietato l’uso di social network come Facebook o Twitter e l’uso di blog”, una clausola che, a detta della case cinematografiche, sembra essere stata creata per tutelare la privacy delle produzioni che, complice il grande canale del web, non verrebbe più rispettata.
Esce oggi nelle sale italiane La doppia ora, film diretto da Giuseppe Capotondi già presentato all’ultimo Festival di Venezia.
Il film, secondo le voci di corridoio di provenienza Usa, sarebbe piaciuto molto ai critici d’oltremare tanto che a detta di Nicola Giuliano della Indigo Film sarebbero molti i soggetti interessati all’acquisto. Molto contento il regista Capotondi e gli attori, curiosi di sapere chi potrà prendere il loro posto nel remake.
E in attesa di sapere come andrà a finire, ecco la trama del film, in uscita oggi:
La doppia ora racconta la storia di Sonia e Guido, due persone che vengono divise dalla morte proprio mentre si stanno innamorando.
Sonia è una cameriera annoiata dalla vita mentre Guido è un ex poliziotto che lavora come custode presso una villa: l’incontro tra i due è sureale, si incontrano ad uno speed date, locale abitudinario per Guido, novità un po’ imbarazzante per Sonia.
E’ ufficiale: Screen Gems ha annunciato l’inizio della riprese per il nuovo Resident Evil, il quarto episodio della saga che avrà come titolo Afterlife, ossia “dopo la vita”.
Il nuovo episodio della saga, diretto da Paul Anderson, verrà girato a Toronto usando la tecnica del 3D, novità che ci farà godere la nuova pellicola in una terza dimensione.
Confermate le due eroine dell’ultimo capitolo della saga: Milla Jovovich tornerà a vestire i panni di Alice, mentre Ali Larter interpreterà nuovamente il personaggio di Claire Refield. Tra i personaggi anche K-Mart, interpretato da Spencer Locke, già presente nel terzo episodio.
New entry invece per Wentworth Miller, attore del telefilm Prison Break, che interpreterà il fratello di Claire.
Scritto Mercoledì 30 Settembre 2009 da Giada Aramu
Incubo Bianco, o Whiteout per il pubblico statunistense, è l’ultima pellicola di Dominic Sena scritta e ispirata dall’omonimo fumetto, scritto nel 1999 da Greg Rucka e disegnato da Steve Lieber.
Tra gli attori c’è Kate Beckinsale, attrice protagonista e interprete nel ruolo di Carrie Stetko, uno sceriffo federale americano inviato in Antardide per risolvere un caso misterioso di omicidio.
Carrie dovrà affrontare il suo nemico, il terribile assassino, lottando contro le incredibili condizioni climatiche del luogo: una fetta di pianeta in cui il nemico numero uno dell’uomo è la natura.
Roman Polanski è stato arrestato non appena sbarcato a Zurigo per partecipare al Festival del Cinema di Zurigo durante il quale avrebbe dovuto ricevere il premio alla carriera.
Il regista è stato fermato con un mandato di arresto dagli Stati Uniti per via dell’accusa di violenza sessuale su una 13enne, Samantha Geimer, un episodio accaduto nel 1977 all’interno della villa dell’attore Jack Nicolson.
Il 76enne, di cittadinanza francese, non aveva più visitato i paesi che mantengono con gli Stati Uniti accordi di estradizione con gli Usa, ragione per cui non aveva neanche più fatto ritorno a Los Angeles, citta’ dove la moglie incinta Sharon Tate fu uccisa dai seguaci di Charles Manson.
Dopo il mandato di arresto, trent’anni fa, tentò di patteggiare la pena con la procura di Los Angeles ma essendo stata rifiutata ogni possibilità, Polanski decise di lasciare il paese.
Scritto Mercoledì 23 Settembre 2009 da Giada Aramu
“Parnassus, L’uomo che voleva ingannare il diavolo” esce finalmente nelle sale cinematografiche. Il film, diretto da Terry Gilliam, è basato sulla sceneggiatura di Gilliam e dello sceneggiatore Charles McKeown.
Il film è stato girato tra Londra e Vancouver, esce dopo più di un anno dalla morte di Ledger, avvenuta nel gennaio 2008.
Inghilterra. Il Dottor Parnassus (Christopher Plummer), capo della compagnia teatrale “Imaginarium”, offre al pubblico uno spettacolo irripetibile tramite uno specchio magico, unico passaggio per mondi fantastici e sconosciuti, con cui è in grado di guidare l’immaginazione del prossimo. Il potere del personaggio dipende da un antico patto stretto in precedenza dal diavolo Mr. Nick (Tom Waits), il quale pretende l’anima della giovane Valentina (Lily Cole), figlia di Parnassus. Il sedicesimo compleanno della dolce Valentine Parnassus si avvicina e con esso si avvicina il momento in cui il diavolo esigerà il pagamento del dovuto.
Per evitare di perdere l’amata figlia, Parnassus negozia un nuovo patto: Valentina sarà del primo tra i due in grado di sedurre cinque anime. Intanto alla compagnia si aggiunge il giovane Anthony “Tony” Shepherd (Heath Ledger). Quest’ultimo è un piccolo truffatore che ha seri problemi con la mafia russa, un abile affabulatore, un affascinante furfante che fa la sua tragica apparizione sullo schermo appeso a un cappio sistemato sotto il Ponte dei Frati Neri.
Deciso ad aiutare Parnassus, Tony si imbarca in un viaggio attraverso mondi paralleli per salvare la ragazza dal maligno. Per passare da una dimensione all’altra, Tony entrerà nello specchio magico dove, di volta in volta, le sue sembianze cambieranno radicalmente (Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell).
Grande uscita in tutte le saleitaliane per Pelham 123, ultima fatica di Denzel Washington e John Travolta.
Il film prende in prestito la trama dal romanzo di John Godey “Il colpo della metropolitana” del 1973 che venne interpretato un anno dopo, nel 1974, da Walter Matthau con la direzione di Joseph Sargent.
Denzel Washington interpreta un dipendente della metropolitana di New York Walter Garber, che vede una giornata come tante altre trasformarsi in un incubo a causa di un crimine estremo: il dirottamento di un treno della metropolitana. John Travolta incarna Ryder, la mente criminale che, come capo di un gruppo armato di quattro persone, minaccia di far fuori i passeggeri del treno, a meno che non venga pagato loro un ingente riscatto nel giro di un’ora. Mentre la tensione sale, Garber sfrutta la sua vasta conoscenza del sistema di metropolitane in una battaglia per sconfiggere in astuzia Ryder e salvare gli ostaggi. Ma c’è un enigma che Garber non riesce proprio a risolvere: anche se i ladri otterranno i soldi, come faranno a scappare?
“Voi fate sogni ambiziosi, successo, fama. Ma queste cose costano, ed è esattamente qui che si incomincia a pagare, col sudore!”
Era questa la famosa frase che veniva pronunciata alle matricole della scuola per talenti più famosa dagli anni ‘80. La serie tv ebbe un successo incredibile, fin dal primo episodio di Alan Parker e David De Silva che vedeva giovani talentuosi ballerini, attori e cantanti imparare a lottare per il proprio sogno all’interno delle aule della Scuola d’Arte di New York.
Oggi il sogno di quei ballerini, attori e cantanti ritorna tra le aule della stessa scuola venti anni dopo. Nuovi volti, nuove tecniche e professori ma stesse amibizioni e sogni.
Il nuovo Fame è firmato dal regista Kevin Tancharoen e tra gli attori si contano Kelsey Grammer, Megan Mullally, Kay Panabaker, Bebe Neuwirth, Naturi Naughton, Anna Maria Perez de Tagle, Charles S. Dutton, Debbie Allen, Johanna E. Braddy, Kherington Payne.
Si è conclusa la 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si è svolta dal 2 al 12 settembre 2009 e i premi sono stati tutti assegnati, ecco l’elenco dei vincitori per ogni categoria:
Venezia 66:
- Leone d’Oro per il miglior film: Lebanon di Samuel MAOZ (Israele, Francia, Germania)
- Leone d’Argento per la migliore regia: Shirin NESHAT per il film Zanan bedoone mardan (Women Without Men) (Germania, Austria, Francia)
- Premio Speciale della Giuria: Soul Kitchen di Fatih AKIN (Germania)
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Colin FIRTH nel film A Single Man di Tom FORD (Usa)
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Ksenia RAPPOPORT nel film La doppia ora di Giuseppe CAPOTONDI (Italia)
- Premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente: Jasmine TRINCA nel film Il grande sogno di Michele PLACIDO (Italia)
- Osella per la miglior scenografia: Sylvie OLIVÉ del film Mr. Nobody di Jaco Van Dormael (Francia)
- Osella per la migliore sceneggiatura: Todd SOLONDZ per il film Life During Wartime di Todd SOLONDZ (Usa)