Chéri: recensione.

<//locandina-di-cheri-117260 Il regista ritorna sul grande schermo con un’altra storia dal profumo di “Relazioni Pericolose”, suo grande successo cinematografico. “Cherì” è una ambientata all’inizio del Ventesimo secolo, a Parigi e racconta la storia di alcune cortigiane, sofisticate e sempre bellissime. Tra queste, Lea De Lonval, che nonostante sia ancora una donna molto affascinante, ha deciso di abbandonare il mestiere. Un giorno però, la sua amica ed ex “collega”, Madame Peloux, le chiede il favore di “svezzare” il figlio, Chéri, e prepararlo alla vita da adulti.Tra i due nasce però una forte passione, che si trasformerà in una duratura relazione amorosa. Ma dopo sei anni, la loro storia finisce, perché il ragazzo sarà costretto a sposare una ricca nobildonna. Leggi tutto »

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Cherì: Note di produzione.

<michelle-pfeiffer-in-una-scena-del-film-cheri-presentato-in-concorso-alla-59esima-edizione-del-festival-di-berlino-10377 “Christopher Hampton, lo sceneggiatore premiato con l’Oscar per Le Relazioni Pericolose, stava lavorando alla stesura di una sceneggiatura sull’illustre autrice francese Colette, pseudonimo di Sidonie Gabrielle Colette (1873-1954) quando decise di fare un adattamento del suo romanzo più famoso Chéri. Scritto nel 1920, racconta la storia dell’infelice relazione d’amore tra Léa de Lonval, una delle più famose cortigiane di tutti i tempi, e Chéri, figlio di una vecchia collega e rivale.
“Colette è sempre stata una delle mie scrittrici preferite e sono rimasto molto coinvolto nel realizzare un lavoro sulla sua vita. Era sposata con un uomo molto più vecchio di lei, che per via del suo atteggiamento tirannico, la portò a fuggire di casa e a vivere come un’artista e un’attrice di music-hall,” dice Hampton. Leggi tutto »

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Cherì: Ricreare il periodo storico.

<michelle-pfeiffer-in-un-immagine-pittorica-di-cheri-107641 “Considerato uno dei registi più generosi quando si tratta di collaborare con i responsabili del suo gruppo creativo, Stephen Frears insiste sul grande contributo che la fotografia, la scenografia e i costumi hanno dato alla riuscita del film. Quelli che hanno lavorato con lui sanno peraltro quanto cruciale sia stato l’input che ha dato alla riuscita del film. Il compositore Alexandre Despalt ci racconta: “Dice di non conoscere affatto la musica o il design. Mente spudoratamente. Stephen sapeva benissimo dove il film lo avrebbe condotto e come doveva apparire una volta che tutti i pezzi fossero combaciati. Con la musica, per esempio, non mi ha mai chiesto di cambiare questo accordo o quella nota, ma diceva rendila più sporca o più selvaggia o dagli molto più brio. È completamente preso da quello che fa”. Chéri rappresenta la prima collaborazione tra il direttore della fotografia Darius Khondji, vincitore di un Oscar e Stephen Frears. Leggi tutto »

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