Cherì: Ricreare il periodo storico.

<michelle-pfeiffer-in-un-immagine-pittorica-di-cheri-107641 “Considerato uno dei registi più generosi quando si tratta di collaborare con i responsabili del suo gruppo creativo, Stephen Frears insiste sul grande contributo che la fotografia, la scenografia e i costumi hanno dato alla riuscita del film. Quelli che hanno lavorato con lui sanno peraltro quanto cruciale sia stato l’input che ha dato alla riuscita del film. Il compositore Alexandre Despalt ci racconta: “Dice di non conoscere affatto la musica o il design. Mente spudoratamente. Stephen sapeva benissimo dove il film lo avrebbe condotto e come doveva apparire una volta che tutti i pezzi fossero combaciati. Con la musica, per esempio, non mi ha mai chiesto di cambiare questo accordo o quella nota, ma diceva rendila più sporca o più selvaggia o dagli molto più brio. È completamente preso da quello che fa”. Chéri rappresenta la prima collaborazione tra il direttore della fotografia Darius Khondji, vincitore di un Oscar e Stephen Frears. Leggi tutto »

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Sex Movie in 4D: note di produzione.

<josh-zuckerman-e-ian-nel-film-sex-movie-in-4d-120024 “Il Produttore Bob Levy non si è dovuto spingere tanto lontano per cercare l’ispirazione per il suo ultimo progetto cinematografico. Levy, infatti, è il capo della divisione film e televisione della Alloy Entertainment che ha pubblicato “All the Way”, il romanzo per giovani adulti scritto da Andy Behrens, da cui “Sex Movie” è stato tratto. “Abbiamo incontrato Sean e John e ci hanno spiegato la loro visione”, racconta Levy, “siamo rimasti a bocca aperta di fronte ai loro spunti e ai loro suggerimenti, che ci sono subito sembrati molto più intelligenti, divertenti e realistici rispetto a qualsiasi altra cosa avessimo sentito fino a quel momento. Avevano centrato in pieno come tradurre il libro in un film”. Leggi tutto »

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12 Round: Note di Produzione.

12 ROUND“Le prime versioni della sceneggiatura di Daniel Kunka erano ambientate a Chicago, ma il produttore Michael Lake, per ragioni creative ed economiche, aveva un’altra città in mente: New Orleans. Per questo motivo, Lake e Kunka sono volati a The Big Easy (il soprannome della città) per trovare le location, mentre Kunka riscriveva la sceneggiatura in modo da mostrare la nuova ambientazione. “New Orleans compare più in questo film rispetto a ogni altra pellicola girata qui”, sostiene Lake. “La città fa parte della struttura del film. Leggi tutto »

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Niente velo per Jasira: Note di produzione.

Con i tempi stretti e un budget serrato, Niente velo per Jasira è stato girato in gran parte in un vicolo cieco di Pomona, che si presentava alquanto bene per presentare il sobborgo banale e standardizzato, dalle case a schiera e aste per bandiera di Houston in cui si ritrova Jasira. In realtà, i tempi erano talmente stringati che il production designer James Chinlund, ha utilizzato un set con una scena unica per creare sia la piccola casa di Rifat che quella un pochino più ampia di Melina, modificando di volta in volta i dettagli chiave per adattarli ai relativi personaggi così diversi. Ball ha lavorato gomito a gomito con Chinlund e il direttore della fotografia Newton Thomas Sigel al look del film. Leggi tutto »

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Notorius: “Ho una storia da raccontare”.

La vita e l’eredità straordinaria di Christopher “The Notorious B.I.G.” Wallace, assieme alla sua morte prematura all’età di 24 anni all’apice della sua creatività e poco dopo aver iniziato la sua carriera, lo hanno reso una delle icone più enigmatiche del mondo della musica. Conosciuto come un crudo e appassionato poeta urbano che forniva un potente timbro da baritono alle persone senza voce dei quartieri poveri e la cui potente influenza continua a farsi notare nell’intero panorama della musica hip-hop contemporanea, Notorious B.I.G. (conosciuto anche come Biggie e Biggie Smalls) è diventato una leggenda. Oltre un decennio dopo la sua morte, i ragazzi continuano a memorizzare ogni parola dei suoi dischi, mentre gli artisti sono ancora ispirati dalla forza, stile e abilità che gli permettevano di catturare il dramma della vita urbana con giochi di parole vorticosi, e il mondo è impressionato da una vicenda piena di musica, fascino, pericoli e sogni improbabili che si realizzano. Leggi tutto »

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Moonacre: Note di Produzione.

“The ”, di Elizabeth Goudge, viene spesso citato come uno dei che hanno maggiormente ispirato la scrittrice J.K. Rowling per la serie di Harry Potter. “E’ facile capirne il perché: il libro parla della magica avventura di una giovane orfana, che viene mandata a vivere in un luogo magico, popolato da forze sinistre. I paralleli con Harry Potter sono numerosi, se escludiamo la presenza del personaggio femminile principale”. Spiega il produttore Meredith Garlick.
“Qualsiasi cosa facciano i ragazzi, le ragazze la sapranno certamente fare meglio!” Continua l’altra produttrice, Monica Penders, sottolineando che una delle qualità più interessanti di questa storia è il fatto che la sua eroina sia proprio una ragazzina. Rievocando il suo grande amore per questo libro sin da quando era , Penders racconta, “Lo conoscevo a memoria, adoravo la storia e credevo di essere Maria Merryweather”. Leggi tutto »

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Hannah Montana: La Musica e’ una seconda lingua.

Anche se in “Hannah Montana” c’è sempre stata della musica, la pellicola porta questo aspetto a un livello superiore. Quando gli Stewart viaggiano da Los Angeles al Tennessee, il pubblico scopre quanto le vite di questa famiglia siano profondamente radicate nella musica.
“Peter Chelsom descrive gli Stewart come una famiglia poliglotta, la cui seconda lingua è la musica e questo è evidente nella pellicola”, sostiene Gough. Il regista ritiene che le numerose canzoni presenti nel film siano strettamente intrecciate nel tessuto della storia e dei personaggi, cosa che lo porta a credere che il film sembrerà un musical senza esserlo effettivamente. “Noi ci troviamo sempre molto vicini alle convenzioni di un musical, ma tutto è più integrato. Le canzoni saranno all’interno del film, non una cosa a parte. Delle volte, non si percepirà neanche la musica, che servirà soltanto per mandare avanti la storia”. Leggi tutto »

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Wolverine: note di Produzione.

“Mi sono divertito a interpretare più in questo film che in quelli precedenti”, sostiene Hugh Jackman. E certamente l’entusiasmo sconfinato di Jackman per il personaggio e per tutto l’universo degli X-Men, è legato anche al suo nuovo ruolo di produttore. Assieme al regista Gavin Hood, così come al socio di produzione di Jackman nella Seed Productions, John Palermo, e ai produttori Lauren Shuler Donner e Ralph Winter, Jackman ha supervisionato ogni aspetto della preproduzione, produzione e postproduzione del film, apprezzando queste nuove responsabilità. “Io mi sono formato a teatro, dove si è coinvolti in ogni cosa”, spiega l’attore. “Quando sali sul palco la sera della prima, sai tante cose non solo del tuo ruolo, ma anche delle scenografie, dei costumi e dello sviluppo della storia. Tutto, insomma. Questa eccitazione, conoscenza e preparazione sono una parte fondamentale dell’esperienza”. Forse l’aspetto più piacevole dei suoi doveri produttivi è stata la fase di casting. Leggi tutto »

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Houdini-l’ultimo mago: Note di Produzione.

Gli sceneggiatori Tony Grisoni e Brian Ward, hanno lavorato qualche anno fa a questa sceneggiatura. La sceneggiatura è poi arrivata all’attenzione del produttore esecutivo Dan Lupovitz. “Gli sceneggiatori Toni Grisoni e Brian Ward mi hanno mandato la loro sceneggiatura perché io ne considerassi la produzione. Mi è sembrata fantastica ma in effetti avevano deciso di farne solo un piccolo film scozzese e avevano bisogno di un produttore scozzese. Come americano, non potevo partecipare. Perciò, dispiaciuto, ho lasciato perdere. Ma stranamente, quasi magicamente, due anni dopo un agente mi mandò la stessa sceneggiatura. Dopo averne letto le prime tre righe mi accorsi che ricordavo quella sceneggiatura e ricordavo anche che mi era piaciuta da morire. Non erano riusciti a fare il film in Scozia quindi adesso erano interessati a fare un film più internazionale. E ora io potevo partecipare all’operazione… ero felicissimo.” Leggi tutto »

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